I migliori ETF che distribuiscono dividendi

A cura di Marco Zorzo

È possibile avere un portafoglio sufficientemente diversificato che mi permette di ricevere regolarmente dividendi minimizzando lo sforzo e massimizzando il rendimento?

In questo articolo andremo a trattare alcuni ETF che permettono di avere una buona diversificazione del proprio investimento, riducendo il rischio e ricevendo dividendi di qualità.

Che cos’è un ETF?

Il termine ETF è l’acronimo di Exchange Traded Funds, si tratta di fondi indicizzati quotati che adottano strategie passive con lo scopo di replicare l’andamento di un determinato indice o il prezzo di una determinata asset class.

Ad esempio, un ETF che replica l’S&P 500 sarà composto da frazioni di azioni di società all’interno dello stesso indice. Grazie alla presenza di diverse attività sottostanti, gli ETF permettono di diversificare il proprio investimento.

Le attività sottostanti un ETF possono essere diverse. Ad esempio, un ETF può avere come sottostante le azioni di un determinato settore, una selezione di obbligazioni o il valore di una materia prima.

Alcuni dei vantaggi che caratterizzano gli ETF sono i seguenti:

  • Semplicità: gli ETF sono strumenti passivi con il solo obiettivo di replicare la performance dell’indice benchmark a cui fanno riferimento, consentendo in modo immediato agli investitori di esporsi al mercato di interesse o alla loro strategia obiettivo.
  • Trasparenza: gli ETF, replicando un indice, consentono agli investitori di essere perfettamente consapevoli del profilo rischio/rendimento del proprio investimento nonché del portafoglio titoli a cui sono esposti.
  • Flessibilità: gli ETF non hanno scadenza e sono quotati in Borsa come tutti gli altri strumenti finanziari che replicano, l’investitore quindi può scegliere l’orizzonte temporale dell’investimento secondo i propri obiettivi.
  • Economicità: la politica di gestione passiva propria degli ETF consente di abbattere i costi tipici della gestione attiva e quelli legati alla distribuzione, garantendo costi mediamente inferiori allo 0,5% annuo.
  • Sicurezza: il patrimonio investito in ETF è separato da quello della società che ne cura l’emissione e la gestione quindi questo viene restituito anche in caso di fallimento della stessa.
grafico etf

Alcune premesse

Nella selezione degli ETF si è deciso di orientarsi verso strumenti esclusivamente a distribuzione seppur questi presentino una inefficienza fiscale rispetto agli stessi strumenti ad accumulazione, ma sono le singole esigenze dell’investitore a portarlo verso la scelta di una tipologia piuttosto che l’altra.

Nella scelta degli ETF sono state prese in considerazione numerose metriche come la grandezza del fondo, la longevità, il track-record delle performance, il paniere sottostante, ecc.

Nella selezione finale sono stati individuati 3 ETF: 1 globale, 1 focalizzato sugli Stati Uniti e 1 con focus sull’Europa.

scelta parametri etf

ETF Dividend Global

Nome: Vanguard FTSE All-World High Dividend Yield UCITS ETF Distributing

Mercato: Borsa Italiana

Descrizione: L’ETF in oggetto è un fondo passivo in Dollari a distribuzione e a replica fisica, che riproduce le performance dell’indice FTSE All-World High Dividend Yield. L’ETF investe in titoli azionari con focus sui dividendi nei mercati globali. La distribuzione dei dividendi è effettuata trimestralmente.

Dimensione del fondo: 2.974 mln di Euro

Costi: 0,29% annuo

Esposizione geografica:

etf dividend global market allocation
Esposizione settoriale:
etf dividend global weighted exposure
Principali partecipazioni:
etf dividend global principali partecipazioni

Commento: Il Vanguard FTSE All-World risulta uno degli ETF migliori sotto la maggior parte degli aspetti analizzati. Oltre a presentare una dimensione del fondo molto importante, un’ottima longevità e dei costi competitivi, l’ETF è caratterizzato da un’ampia diversificazione (il fondo sottostante ha partecipazioni in più di 1800 società) in aziende con una market cap mediana superiore ai 68 miliardi di $.

Dividendo: L’ETF ha un Dividend Yield intorno al 4,0% annuo.

Altro ETF da considerare: iShares MSCI World Quality Dividend ESG

ETF Dividend US

Nome: Fidelity US Quality Income UCITS ETF

ISIN: IE00BYXVGX24

Mercato: XETRA

Descrizione: L’ETF in oggetto è un fondo passivo in Dollari a distribuzione e a replica fisica, che riproduce le performance dell’indice Fidelity US Quality Income. L’ETF investe in titoli azionari con focus sui dividendi nel mercato US. La distribuzione dei dividendi è effettuata trimestralmente.

Dimensione del fondo: 738 mln di Euro

Costi: 0,25% annuo

Esposizione geografica: L’ETF investe il 100% nel mercato americano 

Esposizione settoriale:

esposizione settoriale dividend us
Principali partecipazioni:
principali partecipazioni etf dividend us

Commento: Il Fidelity US Quality Income risulta uno dei migliori ETF a distribuzione per il mercato US. Presenta una buona dimensione e una discreta longevità a fronte di costi molto competitivi.

In questo strumento la diversificazione geografica è assente perché si tratta di un ETF focus sul mercato americano. Si evidenzia però una buona diversificazione settoriale.

Il fondo si caratterizza, rispetto a quelli direttamente comparabili, per aver registrato performance storiche (2018-2022) molto positive, con ritorni sempre superiori al 12% annuo (anche nel 2020), ad eccezione dell’anno 2018, il quale ha registrato una performance negativa del -3,7%, ma comunque migliore della performance registrata dall’S&P500 nello stesso periodo pari al -6,3%.

Dividendo: L’ETF ha un Dividend Yield intorno al 2,5% annuo

Altro ETF da considerare: SPDR S&P US Dividend Aristocrats

ETF Dividend Europe

Nome: iShares Core EURO STOXX 50 UCITS ETF

ISIN: IE0008471009

Mercato: Borsa Italiana

Descrizione: L’ETF in oggetto è un fondo passivo in Euro a distribuzione e a replica fisica, che riproduce le performance dell’indice EURO STOXX 50. L’ETF investe in titoli azionari con focus sui dividendi nel mercato Europeo. La distribuzione dei dividendi è effettuata trimestralmente.

Dimensione del fondo: 3.233 mln di Euro

Costi: 0,10% annuo

Esposizione geografica:

esposizione geografica etf dividend europe
Esposizione settoriale:
esposizione settoriale dividend europe
Esposizione settoriale:
principali partecipazioni etf dividend europe

Commento: L’iShares Core EURO STOXX 50 è uno dei migliori ETF a distribuzione per il mercato Europeo. Presenta una dimensione notevole e grande longevità a fronte di costi pressoché nulli.

Lo strumento presenta una discreta diversificazione geografica (sbilanciato prevalentemente su Francia e Germania). Si evidenzia invece un’ottima diversificazione settoriale.  Il fondo ha registrato dei discreti rendimenti negli ultimi 5 anni, anche se naturalmente inferiori a quelli registrati dagli altri due ETF sopra descritti, lo sbilanciamento esistente è dato dalle differenze presenti tra l’economia europea e quella americana.

Il dividendo del fondo non è tra i più alti se confrontato con i suoi diretti comparabili, questo però a fronte di costi molto bassi (0,10%) e partecipazioni in aziende leader di settore che ne garantiscono una maggiore stabilità e crescita futura.

Dividendo: L’ETF ha un Dividend Yield intorno al 2,8% annuo

Altro ETF da considerare: SPDR S&P Euro Dividend Aristocrats

Conclusioni

Quando si investe, qualunque sia la provenienza del capitale, è sempre bene prestare la massima attenzione ed effettuare le dovute analisi.

In questo articolo si è cercato di mettere in evidenza quelli che sono alcuni tra i migliori ETF con focus sulla distribuzione di dividendi. Il paniere di azioni sottostante è infatti rappresentato per la maggior parte da società “High Dividend” o “Dividend Aristocrats”.

La loro scelta però non è stata la determinante principale, si è osservata infatti la qualità delle aziende prima che queste avessero un Dividend Yield importante. Risulta infatti più efficiente investire in aziende con quote di mercato importanti, che abbiano una certa stabilità dei flussi di cassa e che possono rilasciare ogni anno un dividendo “certo” ed in crescita, piuttosto che un dividendo alto ma incerto in periodi di difficoltà economica.

Difatti, il 2023, si accinge ad essere probabilmente un anno non pienamente positivo per il comparto azionario. La recessione che aspetta US e Europa probabilmente comporterà il taglio del dividendo di alcune società “meno stabili”, provocando maggiore incertezza negli investitori.